{"id":3923,"date":"2014-07-17T13:01:39","date_gmt":"2014-07-17T11:01:39","guid":{"rendered":"http:\/\/pro2.unibz.it\/projects\/blogs\/pedagogiaearchitettura\/?p=3923"},"modified":"2015-06-17T13:13:31","modified_gmt":"2015-06-17T11:13:31","slug":"il-gusto-della-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/?p=3923","title":{"rendered":"il gusto della scuola"},"content":{"rendered":"<p>La mia Brava tesista Desiree O. in un questionario ai bambini tra le diverse domande chiedeva \u201cse la scuola avesse un gusto\u201d? la domanda mi \u00e8 rimasta impressa\u2026 perch\u00e9 non usare anche metafore per descrivere la propria esperienza scolastica, perch\u00e9 non accostare alle nostre riflessioni i cinque sensi, che ci raccontano dei nostri ricordi, delle nostre sensazioni ed emozioni, dei vissuti che ci hanno scolpito e sulla base dei quali costruiamo il nostro futuro.<\/p>\n<p>Il gusto della scuola\u2026 dolce, salato, aspro, amaro\u2026 gi\u00e0 troppo generico, il pensiero \u00e8 gi\u00e0 quasi astratto, spesso diventa un concetto \u201cesperienza dolce-amara\u201d, \u201cmomenti aspri\u201d ecc..<\/p>\n<p>Se invece penso a qualcosa di concreto mi viene in mente la cosiddetta &#8220;michetta&#8221; o &#8220;rosetta&#8221; il pane pi\u00f9 semplice che ci davano a scuola allora, l\u00e0 dove vivevo sul Lago Maggiore, bianco, vuoto dentro, ne duro ne morbido, quasi insipido. Lo stesso gusto della mia esperienza di scuola, semplice, tranquilla, a volte un p\u00f2 insipida e vuota, che si colorava un p\u00f2 di pi\u00f9 quando ci mettevo (e a volte nascondevo) dentro qualcosa io\u2026<\/p>\n<p>Il gusto della scuola in realt\u00e0 consente interessanti giri di parole: a scuola con gusto, una scuola di gusto, scuola per tutti i gusti. Questo \u00e8 un po\u2019 lo slogan delle scuole del futuro.<\/p>\n<p><strong>A scuola con gusto<\/strong> dove si ha piacere di andare e dove non si perde il gusto di apprendere. Ricordiamo che conoscere, cercare, capire il mondo \u00e8 una caratteristica a noi connaturata, un bisogno fondamentale dell\u2019individuo, che nessuno pu\u00f2 cambiare\u2026 certamente invece ciascuno pu\u00f2 decidere di cambiare il luogo e il modo in cui avviene. Si impara con gusto l\u00e0 dove l\u2019appetito non scompare, dove al pensiero viene l\u2019acquolina in bocca\u2026<\/p>\n<p><strong>Una scuola di gusto <\/strong>dove l\u2019attenzione all\u2019estetica non \u00e8 un dettaglio, dove l\u2019organizzazione degli spazi \u00e8 un\u2019arte, dove l\u2019architettura ha il suo perch\u00e9 e vuole offrire il suo linguaggio formativo e culturale. Una scuola di gusto perch\u00e9 pensata ad ampio raggio come unit\u00e0 di spazio e ragionamento, pensiero pedagogico e soluzione architettonica. La forma concreta di una idea e di una proposta formativa.<\/p>\n<p><strong>Scuola per tutti i gusti <\/strong>dove l\u2019apprendimento \u00e8 al centro, e dove ciascuno dunque cerca le proprie vie per conoscere, nella piena consapevolezza che siamo tutti uguali e tutti diversi. Una scuola laboratorio, luogo di sperimentazione e del fare, luogo di ricerca e di cultura, in cui il gusto che prova ciascuno nel proprio personale percorso di ricerca \u00e8 rispettato, sostenuto e guidato.<\/p>\n<p>E la vostra scuola che gusto ha?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mia Brava tesista Desiree O. in un questionario ai bambini tra le diverse domande chiedeva \u201cse la scuola avesse un gusto\u201d? la domanda mi \u00e8 rimasta impressa\u2026 perch\u00e9 non usare anche metafore per descrivere la propria esperienza scolastica, perch\u00e9 non accostare alle nostre riflessioni i cinque sensi, che ci raccontano dei nostri ricordi, delle&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3760,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[138,132],"tags":[],"class_list":["post-3923","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pedagogia","category-scuola"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3923"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3924,"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3923\/revisions\/3924"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3760"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}