{"id":3712,"date":"2014-08-16T18:04:32","date_gmt":"2014-08-16T16:04:32","guid":{"rendered":"http:\/\/pro2.unibz.it\/projects\/blogs\/pedagogiaearchitettura\/?p=3712"},"modified":"2015-06-17T13:00:54","modified_gmt":"2015-06-17T11:00:54","slug":"tutti-in-classe-densita-eccezionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/?p=3712","title":{"rendered":"Tutti in classe: densit\u00e0 eccezionale"},"content":{"rendered":"<p>Riporto qui una riflessione molto acuta, e che condivido pienamente, sullo spazio classe di Marco Orsi, dirigente scolastico e promotore del progetto \u201cScuola senza zaino\u201d (www.senzazaino.it ) tratta da un saggio per Dirigenti Scuola 2013 (\u201cPer una leadership efficace: cinque caratteristiche della organizzazione scolastica\u201d).<br \/>\n\u201cNel locale di una redazione di un giornale, in un ufficio di un\u2019anagrafe comunale o in un\u2019agenzia delle poste in un unico locale, di norma assai pi\u00f9 grande di una qualsiasi aula scolastica, possono essere raggruppate al massimo 5 \u2013 6 persone. Negli ospedali e nelle carceri i pazienti da un lato, e i detenuti dall\u2019altro, non sono pi\u00f9 di 4 \u2013 6 ad abitare lo spazio che li ospita (la corsia o la cella). La scuola, lo si capisce subito, \u00e8 diversa: negli spazi di un\u2019aula, non pi\u00f9 grandi dei precedenti, sono ospitati dalle 20 alle 30 persone (includendo anche i docenti) che debbono \u201clavorare\u201d 4-5 ore al giorno per circa 200 \u2013 220 giorni all\u2019anno.<br \/>\nQuesta caratteristica la indichiamo con il termine densit\u00e0 eccezionale. Ma questa densit\u00e0 eccezionale in che rapporto sta con il conseguimento degli esiti formativi? Insomma, questo affollamento rende efficace il processo di insegnamento \u2013 apprendimento o piuttosto si tratta di una situazione semplicemente non voluta o perlomeno poco considerata? Quali ragioni stanno all\u2019origine della scelta di assembrare in pochi metri quadri molte persone? E se un certo grado di densit\u00e0 nella formazione non pu\u00f2 essere evitato, allora quali sono i parametri giusti? E quali modelli pedagogici stanno dietro ai vari parametri di densit\u00e0?<br \/>\nSicuramente la gestione di un ambiente ristretto in cui si affollano in modo pi\u00f9 o meno intenso 20 \u2013 30 persone che vi permangono per molto tempo, sono assai sottovalutate in quanto presuppongono modalit\u00e0 organizzative e di intervento specialistiche assai pi\u00f9 approfondite di quelle che sembrano attualmente essere a disposizione della professionalit\u00e0 docente.<br \/>\nLa questione \u00e8 che mettere assieme per un dato tempo e in un dato spazio molte persone portatrici della novit\u00e0 e imprevedibilit\u00e0 tipica delle nuove generazioni, genera timore, ansia, paura. La densit\u00e0 eccezionale dice della catalizzazione dell\u2019inedito e della novit\u00e0 e per questo le scuole sovente rispondono ad una situazione del genere con metodi improntati alla tramissivit\u00e0, al controllo, alla sorveglianza (Foucault, 1976), piuttosto che alla partecipazione e alla responsabilit\u00e0. Certamente occorre riconsiderare lo spazio abitativo delle scuole, andando oltre la dimensione spesso totalizzante dell\u2019aula, tentando di sfruttare tutte quelle aree che sovente sono disabitate o scarsamente utilizzate: atri, corridoi, laboratori, spazi in genere connettivi, immaginando anche aggregazioni libere che vanno oltre il sistema della classe rigidamente strutturato. In conclusione: \u00e8 possibile \u2013 ci domandiamo &#8211; uscire da questa chiusura tradizionale accettando la sfida della fiducia (Marzano, 2012), vale a dire creare un ambiente in cui la comunicazione e la collaborazione fioriscono e le responsabilit\u00e0 sono delegate? La fiducia, come \u00e8 stato detto (Fukuyama, 1996),produrrebbe con maggior probabilit\u00e0 organizzazioni comunitarie, perci\u00f2 coese e flessibili, dove non necessariamente i ruoli sono rigidamente inquadrati e dove il successo sar\u00e0 pi\u00f9 a portata di mano.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riporto qui una riflessione molto acuta, e che condivido pienamente, sullo spazio classe di Marco Orsi, dirigente scolastico e promotore del progetto \u201cScuola senza zaino\u201d (www.senzazaino.it ) tratta da un saggio per Dirigenti Scuola 2013 (\u201cPer una leadership efficace: cinque caratteristiche della organizzazione scolastica\u201d). \u201cNel locale di una redazione di un giornale, in un ufficio&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3751,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[132],"tags":[],"class_list":["post-3712","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-scuola"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3712"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3712\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3819,"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3712\/revisions\/3819"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3751"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}