{"id":3661,"date":"2015-06-10T10:01:33","date_gmt":"2015-06-10T08:01:33","guid":{"rendered":"http:\/\/pro2.unibz.it\/projects\/blogs\/pedagogiaearchitettura\/?p=3661"},"modified":"2015-06-17T13:10:46","modified_gmt":"2015-06-17T11:10:46","slug":"schola-sana-in-corpore-sano-8-proposte-per-il-cambiamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pedarch.unibz.it\/?p=3661","title":{"rendered":"SCUOLA SANA IN CORPORE SANO 8 PROPOSTE  per il cambiamento"},"content":{"rendered":"<p>Per dare impulsi alla richiesta impellente di realizzare non solo una scuola pi\u00f9 coinvolgente, comunicativa e immersa nella realt\u00e0, ma soprattutto per pensare a una scuola che trovi una coerenza tra il dire e il fare, tra i buoni principi dichiarati e le fenomenologie vissute, \u00e8 necessario recuperare l\u2019attenzione alla sua FISICIT\u00c0 o CORPOREIT\u00c0. La scuola, fatta di edifici, spazi e ambienti \u00e8 un corpo complesso e sfaccettato che manifesta espressamente il suo stato di \u201cbenessere\u201d o di buona salute.<\/p>\n<p>Lo schema qui di seguito descrive otto proposte elaborate da me insieme all&#8217;architetto Sandy Attia (www.modusarchitects.com) per innovare la scuola passando per la metafora del corpo, seguendo il famoso detto \u201cmens sana in corpore sano\u201d.<br \/>\nUn corpo viene identificato come sano, in salute se gli otto elementi descritti funzionano. Allo stesso modo anche l\u2019edificio scolastico ha degli elementi fisici che descrivono il suo benessere, che si trasferisce alla scuola e ai suoi intenti culturali e formativi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/pro2.unibz.it\/projects\/blogs\/pedagogiaearchitettura\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/pedagogia.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-3909 size-large\" src=\"http:\/\/pro2.unibz.it\/projects\/blogs\/pedagogiaearchitettura\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/pedagogia-421x600.png\" alt=\"pedagogia\" width=\"421\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/pedarch.unibz.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/pedagogia-421x600.png 421w, https:\/\/pedarch.unibz.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/pedagogia-300x428.png 300w, https:\/\/pedarch.unibz.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/pedagogia-620x884.png 620w, https:\/\/pedarch.unibz.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/pedagogia-840x1198.png 840w, https:\/\/pedarch.unibz.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/pedagogia-588x838.png 588w, https:\/\/pedarch.unibz.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/pedagogia-505x720.png 505w, https:\/\/pedarch.unibz.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/pedagogia.png 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 421px) 100vw, 421px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cosa consideriamo per stabilire la salute di una persona, quali sono gli elementi che ci danno il senso del suo stare bene?<\/p>\n<p>Il primo elemento che ci colpisce \u00e8 il volto e la corporatura, sua la statura e il portamento. Si parla del suo aspetto esteriore, di come questo si pone nel mondo e di fronte agli altri. Un secondo elemento che caratterizza lo stato di salute della persona \u00e8 la sua ossatura, grossa o sottile he sia, \u00e8 questa che regge il corpo, che senza non pu\u00f2 fare. \u00c8 quindi un sistema nervoso in ordine che garantisce la buona funzionalit\u00e0 di tutte le parti del corpo e che i movimenti siano coordinati e armonici. Ci\u00f2 che distingue il benessere di una persona \u00e8 anche il carattere, non solo estroverso o introverso, ma soprattutto quando esprime la propria particolarit\u00e0, il proprio unico e indistinguibile modo di essere. Il suo benessere \u00e8 profondamente legato al suo metabolismo e all\u2019alimentazione, che se fuori equilibrio determinano una mancanza di energia. Altro elemento determinante per definire la salute di un individuo \u00e8 il baricentro corporeo. Il baricentro di un atleta o di un ballerino, infatti, \u00e8 capace di spostarsi dal suo centro naturale ad altri centri senza perdere l\u2019equilibrio. A questo si aggiunge la sua sonorit\u00e0, o intonazione musicale della voce, che quanto pi\u00f9 \u00e8 armonica, tanto pi\u00f9 risulta piacevole. L\u2019ultimo elemento che definisce il benessere della persona consiste in una buona nutrizione.<\/p>\n<p>La metafora del benessere della persona umana pu\u00f2 essere trasposta al corpo della scuola:<\/p>\n<p>il suo volto e la sua corporatura corrispondono alle facciate e ai volumi dell\u2019edificio che si interfacciano con il tessuto urbano; la sua ossatura corrisponde al corpo docente senza il quale il sistema della scuola non regge; il sistema nervoso corrisponde all\u2019organizzazione funzionale degli spazi scolastici che sempre di pi\u00f9 necessitano di una dinamizzazione; il carattere corrisponde alle caratteristiche complessive dell\u2019edificio scolastico, che trasmettono un suo modo di essere e un proposito formativo; il metabolismo corrisponde alla capacit\u00e0 della scuola di elaborare gli stimoli culturali che provengono sia dal sistema dei saperi che dai contesti sociali nei quali la scuola \u00e8 immersa; il baricentro corporeo corrisponde alla capacit\u00e0 dell\u2019edificio di trovare nuovi equilibri in altri centri dove posizionare il proprio equilibrio nella gestione delle attivit\u00e0 formative; la sonorit\u00e0 di un edificio \u00e8 anch\u2019essa determinante per stabilire le qualit\u00e0 degli spazi e la nutrizione corrisponde alla capacit\u00e0 della scuola di recuperare il rapporto con la natura e con l\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Di qui le otto proposte, o strategie, da noi individuate che qualificano la realizzazione a livello internazionale di buone scuole o, forse meglio, di scuole sane in cui la metafora della fisicit\u00e0 dell\u2019edificio offre le chiavi di lettura per comprendere cosa incide sulle azioni educative e didattiche in modo determinante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per dare impulsi alla richiesta impellente di realizzare non solo una scuola pi\u00f9 coinvolgente, comunicativa e immersa nella realt\u00e0, ma soprattutto per pensare a una scuola che trovi una coerenza tra il dire e il fare, tra i buoni principi dichiarati e le fenomenologie vissute, \u00e8 necessario recuperare l\u2019attenzione alla sua FISICIT\u00c0 o CORPOREIT\u00c0. 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